Viaggiare è un bisogno dell'uomo. Il viaggio è da tempo immemorabile un’occasione di crescita, confronto, scoperta delle diversità e quindi di nuova ricchezza culturale, naturale, antropologica e scientifica. Rientrati dall’avventura che ci ha visto andare e tornare via terra dall'Italia alla Cina con un’auto a gpl, è nata l'idea di un momento di confronto e scambio di informazioni con i tanti interessati alla nostra esperienza di viaggio. Del resto è successo anche a noi quando, quattro anni prima, cominciammo a raccogliere materiali informativi per dare vita alla Torino-Pechino: Allora, faticammo per trovare e incontrare persone che avevano avuto esperienze di viaggio simili a quella che volevamo intraprendere. Reduci dal viaggio e nuovamente a casa, in Valtiberina, eravamo consapevoli che la nostra esperienza non poteva esaurirsi subito. Neppure la diffusione del nostro libro-diario sarebbe stata sufficiente a soddisfare la curiosità nata attorno alla nostra avventura, così come è successo a tanti altri prima di noi. Abbiamo deciso di promuovere un momento di incontro tra le esperienze di viaggio diffuse in tutta Italia, senza escludere a priori quelle estere e pensando che il Racconto di viaggio è senz'altro una cosa che accomuna tutti, senza distinzione di razze, sesso, religione. E neppure la fede politica risulta una discriminante. La Valtiberina e i suoi comuni, da sempre sono attraversati da tante importanti vie di comunicazione moderne e antiche, dalla strada ferrata a quella asfaltata, dal sentiero nel crinale fino al fiume nel fondovalle. Tanti viaggiatori, con i mezzi più diversi, hanno attraversato nel corso dei secoli le strade di questa valle e i confini naturali,faticosamente sormontabili, e quelli politici storicamente mutevoli.
Oggi la Valtiberina chiede a tutti i viaggiatori di fermarsi nei suoi borghi e di raccontare le loro storie.